L’Appeso: cambiare prospettiva

L'Appeso tarocchi

La carta dell’Appeso nei Tarocchi è sempre fonte di ansia; così come la Torre e l’Arcano senza nome (la Morte), è considerata una delle più negative negli Arcani Maggiori.

Quando compare in una stesa occorre prestare molta attenzione è vero ma siamo sicuri che sia una carta così negativa? Cosa ci vuole dire veramente?

Vediamo un uomo giovane che ricorda un po’ il Mago e il Bagatto appeso da un’albero a testa in giù per un piede.

Non è una posizione comoda, uno stato voluto. E’ una carta che nel suo significato originale e primario richiama: 

  • sacrificio
  • sacrificio consentito
  • imprigionamento
  • blocco
  • indecisione
  • sospensione
  • martirio;

prudenza quindi, prima di prendere una decisione un attimo di attenzione.

Ma non vi è sofferenza sul viso dell’uomo della lama 12 (che ricordo essere un multiplo di 3), nella versione Rider Waite intorno alla sua testa vi è addirittura l’aureola.

Proviamo allora a cambiare prospettiva, così come fa l’uomo che guarda il mondo da un’altra angolazione.

Soprattutto poniamoci una domanda fondamentale: 

  • perchè? 
  • perchè è in quella posizione? 
  • sta compiendo un sacrificio necessario e inevitabile

Nel mondo dello Yoga le posizioni di inversione hanno un ruolo fondamentale e sono molto raccomandate

  • diminuiscono gli effetti della forza di gravità, 
  • favoriscono il ritorno venoso, 
  • aumentano l’ossigenazione del cervello,
  • aiutano l’energia dei centri bassi a salire.

Per riuscire nelle asana più complesse come Shirsana, la posizione sulla testa, non occorre solo una buona preparazione fisica, la mente gioca un ruolo fondamentale. Quando si guarda il mondo al contrario è come se la coscienza si potesse espandere, allargare e aprirsi al nuovo e al cambiamento senza disagio.

Il Dio nordico Odino rimase appeso a testa in giù dall’albero della vita e dopo questa esperienza fu guidato nell’arte profetica della lettura delle Rune. 

Ecco allora che forse questa situazione, in apparenza disagevole, può aiutare ad affrontare meglio una decisione, una scelta, abituarsi e adattarsi a un cambiamento.

Forse mi trovo in questa situazione perchè non ho preso una decisione? Dovrei comprendere che la relazione in cui sto per impegnarmi potrebbe all’inizio chiedermi un sacrificio? O il lavoro che voglio cambiare non mi darà benefici immediati

Devo liberarmi da pregiudizi? Scegliere un luogo migliore da cui osservare? Aspettare per capire la ragione, il motivo?

L’Appeso ci può ricordare che stare bene, essere felici è spesso una scelta; che non dobbiamo sempre lottare e soffrire per ottenere ciò che desideriamo; che dobbiamo rompere catene, condizionamenti, vecchi schemi e trovare dentro di noi la libertà e avere fiducia nel viaggio che siamo chiamati a fare.

William Shakespeare ha scritto: Ogni schiavo ha il potere di spezzare le proprie catene.