L’anno dell’Imperatore

Questo è il primo articolo che scrivo e che ha come oggetto i tarocchi.

Dovrei cominciare parlandoti della carta numero uno, il Bagatto o il Mago… dovrei… ma non lo farò.

Sono un Acquario e tutto ciò che non è convenzionale ed originale per me è affascinante, così comincio partendo dalla carta numero quattro, l’Imperatore.

C’è un motivo: il 2020 genera il numero quattro e quindi quest’anno bisestile sarà l’anno appunto dell’Imperatore.

Quattro è anche il numero della stabilità, della concretezza e l’Imperatore ricorda anche queste qualità.

L’Imperatore rappresenta l’archetipo del maschile e se analizziamo i simboli della carta percepiamo subito la forza e l’autorità.

Nei tarocchi che utilizzo io, quelli di Rider Waite, vediamo una figura maschile seduta su un trono in pietra con uno scettro nella mano sinistra e una sfera nella destra.

E’ un re altero e autoritario; sui due bracciali del trono notiamo due teste d’ariete, simbolo di esecuzione, realizzazione e potere.

Il potere è sia esecutivo, rappresentato dallo scettro, sia religioso, rappresentato dal globo.

L’Imperatore, quindi, rappresenta in positivo:

  • il potere,
  • la forza maschile,
  • la virilità,
  • l’autorità,
  • la figura paterna,
  • la struttura.

In senso negativo é:

  • dominazione,
  • controllo eccessivo,
  • rigidità e
  • mancanza di flessibilità.

Cosa ci racconta quindi questa carta?

In positivo è una forza in grado di opporsi alle avversità, il riuscire a non farsi travolgere e destabilizzare. Essere in grado con saggezza, decisione è autorità di non farsi piegare dagli eventi. E’ l’agire maschile, la volontà di andare a fondo, la stabilità.

In senso negativo è la mancanza di costanza e di perseveranza. E’ il cominciare qualcosa e non riuscire a portarlo a termine. Può anche significare insicurezza e paura.

Quest’anno saremo chiamati quindi al coraggio, a perseverare nel conseguimento degli obiettivi, ad agire concretamente nel qui e ora.

C’è un tempo per riflettere e un tempo per agire.

Un tempo per stare in silenzio ed aspettare e un tempo per manifestare le nostre idee, i nostri progetti.

Nella vita abbiamo bisogno di idee ma anche di realizzarle, di avere la forza e lo slancio per ottenere risultati concreti.

Tutto questo ci chiederà quest’anno e ci chiede questa carta quando è estratta in una stesa.

Per chi, come me, vive nel mondo delle idee sarà una dura prova.

Namaste