Il Re dello Zodiaco: il Leone

leone zodiaco

Il Sole entra nel segno del Leone, il suo domicilio, il 23 luglio e vi rimane fino al 22 agosto.

Secondo segno di fuoco e secondo segno dell’estate è fortemente influenzato sia dall’elemento, energia pura e ardore, che dal Sole.

Il fuoco del Leone è più stabile e meno inquieto rispetto all’Ariete. E’ un fuoco maturo che può offrire la sua energia anche agli altri.

Il segno del Cancro che lo precede nella ruota dello zodiaco é segnato dalla Luna, dall’inconscio, dal femminile e dal materno.

Il Leone è energia yang, maschile, solare, attiva, autoritaria, egoica, in cui l’Io è al centro, come il Sole nel nostro sistema. 

Il simbolo del Sole è infatti un cerchio con un punto al centro.

I nati sotto il segno del Leone sono:

  • carismatici,
  • creativi,
  • fertili,
  • vitali,
  • vincenti

e, come il re della foresta, devono lasciare un’impronta

Il senso dell’autorità é espresso in questo segno al massimo del potenziale così come la regalità, l’affermazione, la potenza e la consapevolezza di un’origine divina. 

Il Leone si riconosce nei miti del Sole, Samos in Mesopotamia.

Elios, il dio greco del Sole, non è una divinità dell’Olimpo ma un Titano. Si sveglia al mattino al canto del gallo e attraversa il cielo da Oriente a Occidente sul suo carro di luce, per poi procedere in senso contrario la sera.

Nella cosmogonia induista il Sole è sempre posto al centro del Cielo dove dimorano Brahma e Purusha.

I re Inca erano nominati figli del Sole.

Il Leone è la forza solare portata nella natura terreste.

Ma dove c’è molta luce c’è anche molta ombra e l’Io sovrano leonino diventa aggressivo, egoico e autoreferenziale.

Il Leone dovrà quindi sviluppare un autentico interesse per gli altri, imparare ad ascoltare e ricevere, a condividere e mettere in secondo piano la sua vita personale; così come il Sole dona il suo calore e la sua energia così i nati sotto questo segno dovranno donare comprensione e forza, irradiare amore.

Come dice Paramhansa Yogananda “Restituisci solo gentilezza e amore anche a coloro che ti fanno del male”.

Il Leone è molto sensibile alle critiche, dovrebbe quindi imparare a concedere agli altri la stessa libertà di azione e pensiero che ama per se, ma, soprattutto a non dipendere troppo dal giudizio altrui.

La sua grande ambizione lo porta a volere il massimo e a procedere con sicurezza ma così perde il piacere del viaggio in se per se. Dovrà quindi imparare a valorizzare ogni momento apprezzando quello che già c’è.

Il mantra del Leone è: io sono, io farò.

Il segno opposto è l’Acquario.

La pietra è l’Ambra, vedi qui l’articolo sul blog di Monili: “Re Leone”.

Fonti

  • Il segno zodiacale come guida spirituale – Swami Kryananda
  • Planetario – Alfredo Cattabiani
  • Astrologia e mito – Roberto Sicuteri
  • Astrocoaching – Gioia Gottini