Cancro: figlio della luna

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Il 21 giugno il sole è entrato nel segno del Cancro e vi rimarrà fino al 22 luglio.

Siamo all’inizio della stagione estiva la calura si fa intensa ma contemporaneamente si assiste al declino della luce.

Il Cancro è il primo segno d’acqua ed è governato dalla luna:

  • sente,
  • si prende cura,
  • è sensibile,
  • ha bisogno di sicurezze, di casa, di famiglia, di affetto e calore umano.

E’ un segno enigmatico che tende a volte a rimanere un po’ infantile.

Jung sosteneva che il Cancro “porta in sè il grande archetipo della Madre” ed é proprio a questo modello originario cui ci dobbiamo ispirare per analizzare il lato più profondo e primitivo di questo segno. 

E’ il materno che accudisce e si prende cura.

Quando parliamo del Cancro non identifichiamo un solo mito ma tutta la mitologia legata alla luna e alle grandi madri lunari: Artemide, Astarte, Ecate, tutte deità materne e notturne.

L’acqua del Cancro non è solo emozione, é anche l’acqua originale del ventre materno, il liquido amniotico.

Barbault scrive “il Cancro ricorda che le acque calme sono quelle più profonde”, da qui il carattere passivo ma fortemente ricettivo, percettivo, ricco di dolcezza e tenerezza.

Il lato ombra del Cancro è la possessività, la necessità di “possedere un posto tutto suo”, di non lasciare mai andare veramente le persone che entrano a far parte della sua vita; ricorda tutto e tutti e fa molta fatica ad abbandonare il passato.

La mente del Cancro è come le maree, si muove potente sotto la superficie, anche se non lo mostrerà con facilità, sotto la sua corazza.

Uno dei consigli che Swami Kriyananda offre ai nati sotto questo segno è di “lasciare entrare la mente in quella che viene a volte chiamata la grotta del cuore” e rimanere lì, immerso nella pace”.

La meditazione calma le onde della mente, i vortici, come li definisce Patanjali.

Il Cancro dovrebbe imparare anche a salvaguardare i suoi confini. Le persone sono abituate ad affidarsi a lui per risolvere i problemi, lo cercano per i saggi consigli che regala e sanno che ha sempre molto a cuore il benessere e la felicità di tutti.

Ma bisogna imparare a dire di no, a mettere dei “paletti” e a dire le cose in modo chiaro: è molto più semplice che ritirarsi a riccio e rinchiudersi nel proprio mondo…. e si sa che al Cancro piace molto mettere il muso e rimuginare.

Per il Cancro la sicurezza è importante: deve sentirsi protetto, al sicuro, e va un po’ in difficoltà quando deve affrontare una situazione nuova.

Visto che è dotato di grande immaginazione, questo è il momento per utilizzarla: visualizzare e in qualche modo riuscire a “sentire prima” una situazione può essere di grande aiuto.

I nati sotto il segno del Cancro hanno la grande capacità di prendersi cura delle persone e anche dei progetti con grande dedizione, ma questo non vuol dire che non hanno dei bisogni e delle necessità.. e non c’è niente di male ad esporle e a chiedere.

Il mantra del Cancro è: io sento, io accetto, io mi affido.

Il segno opposto è il Capricorno.

La pietra è la Pietra di Luna, vedi qui il collegamento al blog di Monili.

Fonti

  • Il segno zodiacale come guida spirituale – Swami Kriyananda
  • Astrologia e mito – Roberto Sicuteri
  • Astrocoaching – Gioia Gottini