Al chiaro di Luna

la luna tarocchi

L’arcano 18 dei tarocchi è “la Luna”.

E’ una carta complessa che si muove su più piani, non possiamo pensare solo alla luna come simbolo universale legato alla madre, alla gestazione, alle emozioni, perchè nel tarocco ci sono altri elementi raffigurati da esaminare.

  • L’acqua, da cui emerge un gambero o un granchio; é l’acqua dell’inconscio, del grembo materno, purificatrice e rigeneratrice.
  • La terra, simbolo di materialità e razionalità; è una terra ghiacciata, bruciata, comunque non sicura. L’elemento fisico è ricordato anche dalle torri.
  • Il cielo, rappresenta la realtà metafisica.

L’arcano della Luna in passato era legato ad un significato oscuro, nefasto, negativo e la superstizione non andrebbe mai completamente ignorata. 

La Luna quando compare in una stesa ci parla di crisi, dubbio, idealizzazione, segreto, confusione, illusione;  ci invita a fare attenzione, ad ascoltare la nostra saggezza interiore, il nostro sè più profondo e allo stesso tempo a non farci travolgere dalle sensazioni e dalle emozioni.

Ci invita a porci degli interrogativi importanti:

  • Posso fidarmi del mio intuito?
  • Cosa mi sta dicendo l’istinto? 
  • Che messaggi mi stanno arrivando, per esempio dai sogni?
  • Mi sto facendo condurre dalle emozioni? Dalla paura?

Il lupi o cani che abbaiano sono un monito ad ascoltare la voce dell’istinto senza perdere il contatto con la realtà. 

Gli esseri umani sono complessi: una parte soggettiva e istintiva e una parte oggettiva e appresa.

Dal mondo interiore nasce l’immaginazione in grado di creare opere geniali, nasce la progettualità, la creatività, la ricerca del senso dell’esistenza.

Dall’esperienza concreta e oggettiva la capacità di organizzare e fare. Necessaria altrimenti saremmo vittime della mente, senza controllo e senza rapporto con la realtà.

Non posso non pensare allo yoga come insegnamento per superare la sofferenza che può nascere da questa dualità.

Negli yoga sutra Patanjali dice che “le asana (posizioni) sono eseguite con forza e gioia, sthira e sukham”. Forza, il corpo fisico, pratica intensa, e gioia, il corpo emotivo che conduce all’abbandono.

In questo modo “diminuisce progressivamente la volontà e si entra in uno stato di profonda contemplazione”.

E’ il messaggio profondo della Luna: capacità di ascoltarsi profondamente, di leggere nei sogni, di affidarsi all’intuizione senza farsi dominare dall’immaginazione o dalle emozioni.

Nel suo simbolismo legato all’archetipo del materno la Luna può anche rivelare problematiche relative alla madre e alla maternità, all’accudimento, il desiderio di una realizzazione profonda.

Jodorowsky scrive che la Luna è lontana dalle parole, dalla logica, dal pensiero discorsivo, dall’intelletto. E’ il mistero dove ha inizio ogni conoscenza profonda, è tutta sfumature.